Perché fare il giornalista è sempre meglio che lavorare.

ore 16.00, telefonate.

ore 17, avvio lavoro

ore 17,30 sto ancora cazzeggiando su facebook.

ore 17.45 riprendo il lavoro.

ore 18.15 invio pezzo.

ore 18.20 nell’attesa degli esiti della riunione che sto seguendo, faccio step.

ore 18.55, dopo essermi ripresa dallo step e sempre nell’attesa della riunione pd preparo un dolce.

ore 19.20 il dolce è infornato, inizio a scrivere il pezzo sull’elezione del capogruppo.

ore 19.40 sforno il dolce, è il secondo del giorno. La mia cucina sembra di una bulimica.

ore 19.45 scrivo il pezzo sulla non elezione del capogruppo, in caso ce ne fosse bisogno.

ore 20.10 eletto il capogruppo, invio il pezzo.

A.

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