Archivi del giorno: novembre 18, 2010

Caldoro commissario alla monnezza*

Oggi i riflettori erano puntati su Roma. Erano tutti lì per il Consiglio dei ministri che ha cancellato le discariche dalla 123/2008, ma soprattutto ha conferito a Caldoro i poteri commissariali per gestire la situazione. Il decreto prevede anche la collaborazione delle altre Regioni, ma alla Lega ovviamente questa cosa non è piaciuta. Il Consiglio dei ministri è stato un po’ turbolento. Poi ci ha pensato Berlusconi a invitare tutti a mantenere la calma in un momento difficile.

Da un momento all’altro potrebbe arrivare questa ordinanza che consente di portare i rifiuti anche nelle altre province, cosa che, di fatto, supera la regola della provincializzazione contro cui si sono scagliati la Iervolino e Cesaro. Occorre fare presto, perché domani è venerdì e scade il dispositivo con il quale Avellino, Caserta e Salerno avevano teso una mano per prendersi la monnezza di Napoli.

Soprattutto il decreto prevede che le altre Regioni ci diano una mano, collaborino, insomma, fino a quando noi non saremo in grado di gestirci da soli la nostra monnezza. Ma loro non vogliono, la levata di scudi è stata quasi immediata e condivisa dalla maggior parte di esse. Noi non ci facciamo una bella figura anche perché è Napoli che non riesce a essere autonoma, le altre province, per quanto inguaiate, stanno un po’ meglio.

Mi chiedo, però, cosa impedirà alla gente che abita accanto a questi invasi di protestare, così come hanno fatto nel Vesuviano. Perché è anche vero che hanno diritto alla salute, ma è passato un po’ il messaggio che chi più alza la voce alla fine ottiene ciò che vuole visto che Cava Vitiello, il sito dove ipoteticamente avrebbero potuto realizzare, è stata cancellata dalla legge.

La situazione, però, resta tesa lo stesso e così, mentre il sindaco di Terzigno Domenico Auricchio risulta indagato per l’ordinanza con la quale aveva bloccato gli sversamenti in Cava Sari, oggi, proprio lì vicino, sono state trovate tre bombe a mano.

L.

p.s.: riporto di seguito brani di conversazione con la socia, tipici di uno targato gs o cs

– stavo quasi pensando che dopo il mio esame potremmo rimanere a roma e tornare il martedì e andare a vedere la votazione alla camera della sfiducia
– non sarebbe male come idea
– notare i miei sogni: andare a vedere la votazione alla camera
– eh be’
– però potremmo vedere la votazione 😀
– intanto andiamo
– scherzi a parte tu sicuro vieni con me?
– sì, vengo, poi andiamo a bere cognac al pantheon e poi a mangiare all’archetto

* Caldoro, oggi (19 novembre) ha tenuto a precisare: “Non sono commissario”, contrariamente a quanto scritto su tutti i giornali compresi i pezzi dell’Ansa di ieri. Il decreto varato dal Cdm avrebbe, insomma, solo aumentato i poteri a sua disposizione, ma non l’ha reso commissario.
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