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Partire e continuare a lavorare

Esterno tardo pomeriggio. Luce che filtra tra gli alberi della pineta, piedi nudi. Telefono che squilla. Butto un occhio: è lavoro.
– Cosa è successo?
– No, niente, abbiamo firmato l’ordinanza.
– Sono in vacanza, ma dimmi, il lancio lo faccio lo stesso.
– Sicura?
– Sì

Non l’avrei perso per alcun motivo al mondo quel lancio e l’ho scritto. Ero arrivata in campeggio, dai miei, da meno di un’ora.

++ RIFIUTI: ORDINANZA CALDORO PER SVERSARE FUORI NAPOLI ++ ACCERTA CRITICITÀ; DISPOSITIVO SARÀ ATTIVO GIÀ DA STASERA – NAPOLI, 30 LUG – Il governatore della Campania, Stefano Caldoro, ha firmato una nuova ordinanza per i flussi extraprovinciali. Il provvedimento, firmato dopo aver accertato le criticità degli impianti stir di Napoli che sono quasi saturi, è operativo già da stasera. La frazione umida tritovagliata, proveniente dagli stir napoletani, sarà sversata nelle discariche di Savignano Irpino (Avellino) e San Tammaro (Caserta). Il nuovo provvedimento, il terzo, consentirà di continuare con le operazioni di svuotamento degli stir che accoglieranno, così, i rifiuti di Napoli e della provincia.

La giornata al mare si preannunciava bellissima

L.

“La notizia apre il sito dell’agenzia”
“Tu la prima ad averla”

 

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Il presidio quasi inutile

Si vede dagli occhi che proprio non ce la faccio più. Ho bisogno di dormire per cui, tra poco, mi infilo nel letto e buonanotte a tutti.

Stamattina ero a Napoli perché ieri, dopo l’ennesima riunione in Prefettura, sono rimasta a dormire dalle ragazze. Fumata nera per la situazione rifiuti a Napoli: le altre Province non ne vogliono sapere della nostra monnezza. Solo Salerno, oggi, ha detto che ancora una volta possiamo sversare a Battipaglia qualcosina e da qualche minuto Caserta ha detto che accoglierà 1.500 tonnellate. Forse Napoli per un po’ tornerà a respirare. Da Avellino ancora nessuna risposta, mentre Benevento resta fuori dai giochi perché la sua discarica sta già inguaiata di suo.

Ho trascorso l’intera giornata davanti alla Prefettura perché ieri l’assessore G.Romano aveva detto che probabilmente ci sarebbe stata una riunione, ma “non si sa a che ora”. Fonti male informate hanno detto ai miei che l’incontro era fissato per le 11 e così ho fatto appena in tempo a tornare a casa, mettere qualcosa di pulito e tornare in centro.

Un presidio quasi inutile perché lì non è arrivato nessuno. Le poche notizie che sono riuscita ad avere sono state per lo più indiscrezioni su riunioni in corso altrove e che pure hanno causato qualche guai alle fonti (altre e stavolta bene informate) perché è ovvio che avrebbero preferito che non si sapesse nulla.

Il sonno e la stanchezza hanno cominciato a prendere il sopravvento. Caffè, passeggiate in via Roma e via Chiaia, chiacchiere, telefonate interminabili fino a quando non è arrivata la certezza che non ci sarebbe stata nessuna fottuttissima riunione oggi.

L’incontro potrebbe tenersi domani, ma visto l’ok di Caserta, potrebbe anche non esserci niente. A me, comunque, non interessa perché è domenica e io dormirò. La patata bollente passa ai miei perché “tu domani stai sciolta, riposati” e “non ti ho chiamato prima perché mi vergogno un po’ a tenerti da stamattina in piazza”.

L’ultimo lancio è passato poco dopo le 18. Poi mi sono rimessa in macchina per tornare a casa, ho scelto una strada senza traffico e ho fatto fatica a restare attenta per la stanchezza. Ora ho solo voglia di dormire.

L.