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Napoli soffoca

 

Credo che sia così, come ha scritto il direttore del Corriere del Mezzogiorno, Marco Demarco, sul suo blog, rivolgendosi a Berlusconi e de Magistris. “Fate come vi pare, ma fate“.

Intanto de Magistris ha convocato per il pomeriggio una conferenza stampa. Andiamo a sentire cosa dice.

L.

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Cesaro, Mike, le gaffe e i tic tac

Il presidente della Provincia lo fa spesso: si impappina con le parole, confonde le lettere delle stesse, dice cose strane, ma tutte sono “impottanti”. Ora, un collega, dopo l’ennesima gaffe, l’ha intervistato.  E lui, Luigi Cesaro, detto ‘Giggino ‘a porpetta’, ha risposto che un po’ ci fa e un po’ ci è. E che, quando ci fa, si ispira a Mike Bongiorno (la sua salma, rapita ormai un mese fa, non è stata ancora restituita né i rapitori, quelli veri, hanno chiesto, fino a questo momento, un riscatto)

Credo che l’intervista renda bene il personaggio. Buona lettura

L.

 

Chattin’ room/2

– il mio capo voleva farmi mettere a intervista la conferenza di ranieri. gli ho risposto di no perché non è corretto ed è una figura di merda. Io ‘ste minchiate sinceramente non le faccio.
–  sì, un po’ lo sarebbe stato
–  e lui: gli altri le fanno sempre queste cose. io non sono gli altri
–  secondo me hai fatto bene anche perché avresti dovuto un po’ ‘inventare’ le domande.
–  io non ho nulla da questo mestiere se non il mio nome e non posso giocarmi quello.
–  d’accordo con te
–  che sfigate
– si eh? crediamo ancora nell’etica della professione. che imbecilli
– eh
L.
p.s.: e comunque non ti ho risposto!

Alemanno lancia Taglialatela a sindaco e io ho la mia agendina della Camera

La notizia del giorno è che io ho avuto la mia prima agendina della Camera. E poco importa se qualcuno poi mi ha preso in giro! Però non è per questo che stamattina sono uscita troppo presto rispetto al solito anche perché non sapevo che me l’avrebbero regalata.

L’incontro di questa mattina si annunciava pesante già dal titolo “Piano per il Sud… velocemente” e sono venuti Alemanno, Caldoro, Taglialatela.

Alemanno è venuto a Napoli per fare pressing, per dire che per lui Taglialatela è il candidato ideale per fare il sindaco. E se all’inizio si è mantenuto cauto, poi, quando è stato il suo turno di parlare l’ha detto chiaro e tondo: “Sì, va candidato”. La decisione spetta ovviamente al Pdl locale e in corsa al momento c’è anche Fulvio Martusciello, uomo di Cosentino. L’auspicio è che il candidato non sia calato dall’alto, ma intanto lui, Alemanno, spera che in primavera ci sara’ a Palazzo San Giacomo il “giusto interlocutore” per creare un asse di sviluppo Roma-Napoli. E poi i rifiuti che non possono mai mancare. Ora, però, mentre la Iervolino quando parla di Alemanno dice “il mio amico Gianni” prima di sottolineare poi che le percentuali della differenziata tra le due città non sono poi così diverse, lui ha precisato: “Non l’ho mai incontrata” e poi ha spiegato che loro, a Roma, non faranno la nostra fine dove “un mix di inefficienza e utopismo” ha portato a chiudere la discarica di Pianura, senza alternative.Prima di chiudere Malagrotta, la loro megadiscarica, ne troveranno una valida. Ecco cos’è l’amicizia!

Intanto domani ci sono le primarie del centrosinistra i candidati non sono più i Fab Five perché Sorbillo, il pizzaiolo, si è ritirato e ha annunciato che appoggerà Ranieri. E così ora sono i Fab Four che si contendono il titolo di candidato sindaco di Napoli. Ma per conoscere bene come stanno le cose, serve la socia, perché lei È le primarie del centrosinistra! E comunque su questo fatto anche Caldoro l’orbo (aveva una benda sull’occhio per una congiuntivite) ha detto la sua. Prima ha fatto gli auguri a tutti poi ha sottolineato che si augura che “l’evento”, e cioé le primarie, si svolgano “senza colpi bassi né sgomitate”.

Il pezzo suo ‘forte’, però, è stata la sanità. La domanda del collega del Mattino (e non del Corriere del Mezzogiorno, sia chiaro, perché dopo, in redazione è arrivata una strana telefonata. Ci segnalavano, dal Cormez, che il pezzo mio sulle Asl scaturiva da una domanda di un certo altro collega sul commissario della Asl Napoli 1 Achille Coppola, ma non è così) partiva dalle valutazioni dei commissari. Caldoro ha detto che la Napoli 1 è un “cancro” e poi giù a spiegare perché e a dire che non c’è stata valutazione negativa dei commissari, che ora saranno rafforzate le misure di monitoraggio e controllo. Io ci ho messo un sacco di tempo a scriverlo quel pezzo. Ma, tutto sommato, non credo sia andata male.

Ho finito alle 19 di scrivere, stanca e affamata perché non avevo nemmeno mangiato a pranzo, presa tra comunali, sanità campana e piano per il Sud. Porto a casa un buon risultato, ma i margini per migliorare ci sono sempre e di oggi conservo anche la faccina.

L.

 

Safe

Non per vantarmi esplicitamente, ma il pezzo che oggi Mattino e Cormez hanno fatto sull’esternalizzazione della raccolta delle imposte tipo Ici, Cosap ecc io l’avevo già fatto il 28 settembre. (Sono andata a cercarlo perché quando i miei capi me ne chiederanno conto dovrò produrre le prove di aver già scritto in merito).

Gara da sei milioni di euro per riscuotere l’Ici e la Cosap

Cercasi riscossore dei tributi comunali. In ossequio alle disposizioni contenute nella Finanziaria, il Comune ha bandito una gara per l’affidamento del servizio di riscossione delle tasse cittadine, che finora era “spezzettato” tra Equitalia e lo stesso Palazzo San Giacomo. La proposta economica è interessante: quasi 6 milioni, per la precisione 5milioni 642mila euro più eventualmente l’Iva, dei quali 2 milioni 863mila euro riferiti alle attività di riscossione volontaria e 2milioni 779mila relativi a quelle di riscossione coattiva per 6 anni di lavoro dalla stipula del contratto, ad eccezione della riscossione coattiva Tarsu per la quale la gara dura tre anni, visto che la gestione della tassa rifiuti in Campania è stata attribuita. In pole position c’è, ovviamente, l’Equitalia che già cura parte di questo servizio ed è agente riscossore del Municipio anche per quanto riguarda le multe: improbabile si faccia avanti un altro competitor capace di “soffiare” l’ingaggio. In ogni caso per presentare la propria offerta c’è tempo fino a mezzogiorno del 19 novembre, mentre la gara si svolgerà il 22 novembre presso il Servizio gare d’appalto di via San Giacomo. Con il nuovo affidamento l’amministrazione spera di migliorare la propria capacità di riscossione, finora decisamente insoddisfacente. L’aggiudicatario si occuperà della riscossione volontaria e coattiva dell’imposta comunale sugli immobili, del canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche, la Cosap, del canone di fognatura e depurazione, della gestione dei procedimenti scaturenti dagli atti afferenti ai medesimi tributi, della riscossione coattiva relativa alla tassa smaltimento rifiuti solidi urbani.

A.