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Suggerimenti di lettura in ordine sparso e casuale

Per Umberto Eco siamo tutti in un parcheggio.

Carrie and co. credono nell’esistenza di E.T.

Anche gli arabi pensano che Mariah Carey si vesta malissimo. E tentano di rimediare.

Se soffrite di insonnia, consolatevi con le occhiaie della desperate housewife.

Per la saga “Elvis è vivo”: greetings from Salvatore Giuliano.

Dalle quote latte al latte cinese.

In Campania parliamo di cultura da vent’anni. Ma forse alla Puglia andrà meglio.

Ecco dove andrò invece di fare l’esame.

Questo a Napoli non lo possono fare.

Lilli contro i maschietti. Se le mando un curriculum?

Eli prende spunto dalla Piedigrotta. No money, no party.

Aldo Grasso torna a cazziare la tv. Sono anni che nessuno lo ascolta, poraccio.

A.

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Se una mattina ti svegli e vieni a sapere che a Salerno il termovalorizzatore c’è

TU, sindacalista nazionale che dici, parlando a Napoli della monnezza: “In un posto qui vicino, non a Zurigo, ma a Salerno, il termovalorizzatore è stato realizzato con un quarto delle risorse rispetto a quello di Acerra”, poniti delle domande, leggi i giornali e soprattutto INFORMATI: a Salerno il termovalorizzatore non c’è.

E’ di ieri l’annuncio che entro 20 giorni, un mese al massimo, sarà pronto l’appalto per la realizzazione degli impianti di Napoli Est e Salerno. E oggi il sindaco di questa città, uno che la socia conosce per averci lavorato insieme nel corso della campagna elettorale per le regionali della scorsa primavera, ha pure detto che la costruzione del termovalorizzatore di Salerno deve essere di competenza piena del Comune, altrimenti l’amministrazione si opporrà alla sua realizzazione.

Sindacalista nazionale, non farmi telefonare da un ufficio stampa (che non è il tuo, perché il tuo è un po’ toccato) al quale ho detto che a Salerno il termovalorizzatore non c’è, per precisare che TU continui a essere convinto che invece questo stramaledetto impianto “esiste, ma non funziona”  e poi specifichi che in realtà sono stati spesi “un quarto dei fondi rispetto a quelli stanziati e non rispetto a quanto speso per  Acerra”.

E’ nei paragrafi precedenti, dedicati al sindacalista nazionale, il riassunto di una mattinata infernale. Non bastava l’ufficio stampa imbecille che non capisce e non sa nulla di monnezza a Napoli, emergenza rifiuti, cava Vitiello, termovalorizzatori e compattatori. Ci voleva anche il suo capo, il sindacalista nazionale appunto, che dal palco, in pubblico e in contemporanea con Bari, Palermo e Reggio Calabria, dicesse che a Salerno il termovalorizzatore c’è ed è costato di meno.

La domanda é: ma i giornali li avrà letti prima di parlare, visto che la questione è proprio fresca fresca, anzi calda calda di stampa?

Risposta: NO

Ah, dimenticavo. Al suddetto sindacalista, una tipa adatta più a fare la velina, ha chiesto: “”E’ di poche ore fa la notizia di una bomba carta fatta esplodere accanto alla tenda del sindaco di Boscoreale. Cosa bisogna fare?”. Intanto metterti al corrente che la notizia non è di poco fa perché la bomba carta è esplosa nella notte tra il 26 e il 27 settembre. Poi rimandarti a casa.

L.