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Caro albero, come stai?

“Gran via vai di auto blu ieri mattina a piazza Trieste e Trento. Alle 10.30 se ne incrociano due ai lati della fontana del carciofo: una punta verso il Gambrinus e vi scarica Maurizio Gasparri, capogruppo al Senato del Pdl, l’altra tira dritto verso Santa Lucia, dove il ministro Mara Carfagna è attesa in un hotel al meeting ‘Forza del Sud’,  fondato da Gianfranco Micciché. Poche centinaia di metri sanciscono così che anche il centrodestra vive un momento di separati in casa. La Carfagna, in particolare, dopo le polemiche di dicembre, lascia al suo destino la dirigenza campana del Pdl, che si sta riunendo con Gasparri, e sceglie il ribelle Micciché. (…) In platea siedono Marco Pugliese e Maurizio Iapicca. E poi Gianfranco Rotondi e Stefano Caldoro (…). Caldoro poi passerà anche al convegno con Gasparri, ma la linea di demarcazione è evidente”. (La Repubblica – Napoli, 30 gennaio 2011, pag. VII. ‘Comune, si spacca anche la destra’ di Roberto Fuccillo)

Quando della caduta dell’albero viene data una lettura diversa. Forse quella giusta.

L.

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Cesaro, la monnezza, la Spagna e l’Emilia Romagna

È su tutti i giornali di oggi: Cesaro è stato smentito per la questione delle 400 tonnellate di rifiuti in Emilia Romagna. La conferma, ove mai ci fossero dubbi, che io avevo capito bene (anche perché con il testo scritto del suo intervento, è un po’ difficile confondere Spagna con Emilia Romagna).

Ho telefonato a uno dei nostri colleghi preferiti  che scrive su Repubblica (mio e della socia). Anche nel suo pezzo si parla di ‘enfatico annuncio’ da parte di Cesaro. Gli ho raccontato di ieri, dei lanci della sera non a firma mia e della domanda che un po’ mi ha irritato: “La frase l’hai estrapolata da dove? Nel tuo pezzo non c’erano virgolettati a riguardo”.

E lui, il collega, mi ha raccontato di aver ricevuto una telefonata da un giornalista della Gazzetta di Modena. Lì è davvero successo il putiferio, la trattativa era in corso, occorreva mettersi d’accordo sulle quantità da inviare – tra le 200 e le 250 – e qui Cesaro ha pensato bene di giocarsi le sue carte, annunciando che era cosa già fatta.

Caro presidente della Provincia, non dire gatto se non l’hai nel sacco.

L.

Good night, and good luck

Suggerimenti per una giornata ventosa. Qui c’è talmente tanto vento che i collegamenti con le isole sono stati sospesi. Per ingannare il tempo, visto che sono saltate le scampagnate a Ischia, si picchiano un paio di lavoratori dell’Asìa.

(Aggiornamento: l’emergenza rifiuti non è finita, menomale che Silvio c’è ma stavolta forse era più stanco, Napoli è sempre più sporca, le tonnellate in strada sono salite a 2.200. E con ste raffiche di vento c’è immondizia che vola da ogni parte. Consiglio: guardatevi bene intorno quando camminate, o vi ritroverete un sacchetto in faccia. Riflessione: Bertolaso auspicava il risveglio del Vesuvio perché così tutti si sarebbero dimenticati dell’immondizia che non sappiamo dove mettere?).

Passiamo alle letture di oggi, che è più prudente stare a casa.

La Stampa ha messo on line il suo archivio storico, dal 1867. La storia d’Italia attraverso il giornale, secondo me un giro è d’obbligo.

“Quasi 150 anni di storia, 1.761.000 pagine, oltre 5 milioni di articoli di giornale e 4,5 milioni di immagini tra fotografie e negativi. Questi sono solo alcuni dei numeri che danno la dimensione dell’Archivio Storico de La Stampa. Si tratta di un progetto di grande portata culturale il cui scopo è quello di creare una Biblioteca Digitale dell’Informazione Giornalistica accessibile liberamente al pubblico italiano e internazionale. Si potrà navigare attraverso tutte le pagine – giorno per giorno, anno dopo anno ‐ del quotidiano La Stampa. I lavori di digitalizzazione della collezione giornalistica sono durati 3 anni”. (Descrizione del sito).

Secondo uno studio inglese pubblicato sulla nota rivista medica Lancet, l’alcol è più pericolo di droga e crack. In pratica io sono già morta.

Il Riformista interviene sulla soap Saviano su Raitre. Leggete un po’ Gianpaolo Pansa.

In Brasile si porta il rosso.

Siamo sommersi dalle mail.

Niente parenti negli uffici. Qualcuno avvisi gli enti locali. (Proprio ieri vedevo un servizio sul tema di Striscia la notizia che sollevava il caso della gigantesca parentopoli alla Regione Sicilia).

Un articolo per fratelli: vostra sorella vi rende felici.

Un rassicurante Aldo Grasso ci conferma che dei mocciosi cantanti non ne possiamo proprio più.

Continua il duello Berlusconi – Fini. Oramai sono talmente ripetitivi che Ridge di Beautiful ha smesso di seguirli.

Good night, and good luck. (Se non avete mai visto il film, è ora di farlo).

A.