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It’s a beautiful day (don’t let it get away)

Premessa: sono una donna distrutta. Tanto per fare un esempio ieri sono scesa alle 9 e mezza, ho seguito il corso, fatto la simulazione dell’esame, poi sono andata in redazione. E sono tornata alle 22.30. Roba che nel fare i titoli pensavo, come si suol dire, alle vacche in Puglia e pure un poco a com’era bello quando in una giornata avevo non dico tempo libero, ma almeno quello di fumare una sigaretta.

E comunque il corso è quasi finito e io sono contenta perché sinceramente non tengo né la capa né l’età di stare 8 ore al giorno seduta a seguire lezioni. In realtà non l’ho mai avuto e mi sono sempre data alla nobile arte del cazzeggio, ma se qui scappassi dal corso dovrei andare a lavorare e quindi comunque non risolvo molto.

Oggi però scappo davvero perché vado al concerto degli U2, con un biglietto preso talmente tanto tempo fa che nel frattempo tantissime cose sono cambiate.

Tolta l’unica nota positiva di questa settimana, vorrei avere un po’ di tempo per pensare.

E anche per studiare perché io, ad essere onesti, non ho ancora capito da quanti membri è composto il Consiglio di Stato e chi li nomina. Vorrei anche riflettere sul fatto che sono sempre stata convinta che avrei fatto il compito di politica, e invece alle due simulazioni che abbiamo fatto in questa settimana mi sono buttata sul pezzo di cronaca con le agenzie, perché mi sono fatta sostanzialmente prendere dal panico e avevo paura, con il tema, di  andare fuori traccia o dimenticare di raccontare un passaggio importante o ancora abbandonarmi a commenti (non opinioni, commenti). Vedremo. La sintesi invece ho scoperto che non mi spaventa. Mi spaventerebbe sintetizzare in 30 righe un fatto denso di cronaca, perché ho la tendenza ad essere prolissa. Ma se mi danno, come pare, una pagina in cui non c’è una notizia degna di questo nome manco a pagarla oro, beh, lì non è più tanto difficile.

Ps. A me il fatto di Sarah Scazzi, dello zio orco e della mamma che scopre tutto in diretta a “Chi l’ha visto?” ha fatto davvero venire il freddo addosso. Anche perché in questi giorni sto approfondendo i limiti del diritto di cronaca.

A.